Parco Naturale Sasso Simone

Un Parco tra tre regioni: Marche, Emilia Romagna e Toscana, situato nel cuore del Montefeltro.

L’elemento più significativo sono i due massi calcarei che formano i principali rilievi mentre tutt’attorno un paesaggio dolce e collinare gli fa da cornice. Percorrendo i sentieri del Parco ci si accorge di quanto sia diversificata la vegetazione, ma a farla da padrone è senza dubbio la distesa di bosco di cerro (circa 800 ettari), nonché acero, faggio  e frassino che nella stagione autunnale si tingono di un verde-rosso dalle sfumature più varie.

Il cuore verde del Parco nasconde anche la storia della Città del Sasso, edificata da Cosimo I De’ Medici a partire dal 1560 e che doveva simboleggiare il potere centrale della casata, in un’area periferica dello stato difficilmente governabile. Questa città-fortezza sorse con criteri urbanistici tardo-rinascimentali e contava circa 50 case di uguali dimensioni, il tribunale, le prigioni, una chiesa, un forno, una buca di fusione, un portico per il mercato settimanale e due porte d’accesso. Ancora oggi è ben visibile una grande cisterna per usi civili e militari. L’idea strategico-militare di creare una città-fortezza sul Sasso crollò quando il peggioramento climatico rese pressoché impossibile la vita a quote così elevate; oggi il territorio dei Sassi è abitato solo dalla fauna tipica dell’Appennino centrale e registra la presenza stabile del Lupo appenninico.

Il Parco può soddisfare chiunque: chi cerca la bellezza dei panorami o la suggestione di una escursione in natura così come gli amanti della buona tavola.