Pennabilli

Edificata sulle emergenze rocciose della Rupe e del Roccione, a 629 metri, è fedele al suo impianto medievale. Deve il suo assetto urbano all’unione dei due castelli, di Billi sopra la Rupe, e di Penna sul Roccione.

Di origini antichissime ha visto succedersi gli Umbri, gli Etruschi e i Romani e intorno al Mille, l’abitato si è sviluppato con fortificazioni. Intorno al 1300 i due comuni autonomi di Penna e Billi si unirono dando luogo ad un’unica entità, come raffigurato nello stemma civico: due torri con un’aquila. Il bel centro storico è composto da numerosi edifici sacri, una antica biblioteca e un pregevole teatro.

Le numerose testimonianze del passato, il patrimonio monumentale e artistico presenti nel centro storico e nelle frazioni, creano un percorso culturale di prestigio, avvalorato da numerosi eventi culturali e spettacolari nel corso dell’anno come ad esempio il Festival Internazionale dell’Arte di Strada in Giugno.

Numerosi i musei: Museo Diocesano del Montefeltro “A. Bergamaschi”, Mateureka Museo del Calcolo, Museo del Parco Sasso Simone e Simoncello, Il Mondo di Tonino Guerra e i Luoghi dell’Anima, le cui singolari realizzazioni si incontrano a Pennabilli e dintorni, caratterizzando un bizzarro e accattivante percorso poetico.